1. "Consulenza Psicologica" o Colloquio di Consultazione Psicologica
Cesare De Mont


Definizione:
"E’ una relazione d’aiuto per il singolo, la coppia o la famiglia o il gruppo... finalizzata a questi obiettivi:

    1. presa di coscienza di una situazione di disagio;
    2. chiarificazione dei termini di un conflitto;
    3. facilitazione di una scelta autonoma, e responsabile;
    4. sostegno nel perseguire la decisione maturata.

In altre parole è un

"Aiutare qualcuno a prendere decisioni da sé".

Il consulente è chiamato a dare una risposta all' esplicita richiesta di aiuto, senza assecondare l'implicita richiesta di direzione o di guida o di delega (che creerebbe dipendenza).

Quindi tutt’altro che un "dar consigli". Lo psicologo abile e capace è un consulente che non dà consigli, ma aiuta, nella situazione di disagio, a "trovarsi la strada da sé".

Domanda: Non è questa la "psicoterapia non-direttiva" o "centrata sul cliente"? Oppure la psicoterapia di "chiarificazione e di appoggio"?

Sì. Sostanzialmente.

Ma non le si dà questo nome perché non è giusto chiamare "terapia" una consultazione per difficoltà personali o relazionali che riguardano un disagio o una difficoltà passeggeri.

Se invece si trattano disturbi psicopatologici gravi o nevrosi strutturate o psicopatie conclamate, allora non è più il campo della "consulenza", ma della "psicoterapia".

Ecco alcuni criteri, per distinguere la consulenza dalla psicoterapia:

1. La qualità del disagio: lieve, non gravi nevrosi o disabilità invalidanti.
2. Il tempo preventivato: di solito non oltre una decina di sedute.
3. La modalità del rapporto: non si fa uso del "transfert" (anche se c’è).
4 .Tipo di intervento, caratterizzato di solito da questi elementi:

    1. dare informazioni, fornire chiarificazioni, individuare alternative...
    2. fare da "relais" indirizzando la domanda ad altra competenza (medico, sessuologo, psicoterapeuta)
    3. permettere la sdrammatizzazione di una situazione (ascoltando) così da facilitare un distanziamento necessario a riformulare il problema (in casi angosciosi) eintravvedere soluzioni diverse
    4. instaurare una relazione d’aiuto non-direttiva (la vera consulenza o "counseling" psicologico.

 

indice[INDICE] [CHI SONO] [DOVE SONO] [E-MAIL]pagina successiva

Per stampare il solo testo di questa pagina clicca qui - ATTENZIONE si deve evere installato nel proprio computer Acrobat Reader, se non disponibile, clicca qui per scaricarlo